La regolarizzazione dello sfruttamento

Questo decreto mette al centro del processo di regolarizzazione non il migrante bensì il datore di lavoro, che diviene l’unico garante del percorso di regolarizzazione. La permanenza dei diritti è legata non soltanto alla dinamica produttiva, ma addirittura alla figura del datore di lavoro. Con tutto ciò che si può intuire in termini di pressioni sull’orario di lavoro e sul salario…

Riflessioni (del 26 aprile) sulla Festa della Liberazione in tempo di Covid-19

È stato sostenuto da più parti, anche in alcuni articoli usciti su questa rivista, che bisognerebbe dismettere il linguaggio “guerresco” utilizzato spesso a proposito della pandemia di Covid-19. Espressioni come “guerra al virus” o come “medici in trincea” sono fuorvianti.