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Mercoledì, 29 Ottobre 2014 20:04

Harry Potter e l'articolo 18

Scritto da  Sabato Dioguardi

 L’ATTUALITA’ ENTRA FINALMENTE NELLA NOSTRA SCUOLA di Sabato Dioguardi

TEMA : COSA FARESTI SE TI REGALASSERO UNA BACCHETTA MAGICA?

Svolgimento del bambino Pierino Esposito

Se potessi avere una bacchetta magica la userei per regalare l’articolo 18 al mio papà. Lui dice sempre che se avesse avuto l’art. 18 non sarebbe stato licenziato perché era iscritto al sindacato, e ora non sarebbe costretto a lavare i vetri e a vendere i fazzoletti vicino ai semafori, travestito da marocchino. Perché quando lo faceva senza travestimento tutti gli dicevano vai a lavorare. Io non ho capito bene cos’è questo articolo 18, ma deve essere una cosa importante perché in televisione vedo tanta gente che nell’intervallo della pubblicità parlano di lui e litigano, sbuffano, si arrabbiano. Alla fine quello che conduce la trasmissione sorride e dice ci vediamo la prossima volta.

Poi se la bacchetta magica si potesse usare due volte, la userei anche per far scomparire il sindacato, perché ha fatto licenziare il mio papà. Infatti una volta ho sentito al telefono il padrone del mio papà dire che se lui si cancellava dal sindacato lo prendeva di nuovo a lavorare, ma mio padre ha detto che non poteva farlo. Forse il sindacato è come una malattia infettiva che quando si attacca non si riesce più a guarire, e i proprietari dei lavoratori vogliono tenere lontani quelli che la prendono.

Se mi regalassero una bacchetta magica super potente e la potessi usare una terza volta, regalerei un po’ di soldi al padrone del mio papĂ , così lui gli potrebbe dare quelli che un signore chiamato Giudice gli ha ordinato di dargli per punizione per averlo licenziato. Lui dice sempre che non li ha, che non ha soldi perchĂ© deve pagare gli operai che lavorano nella sua fabbrica, che deve mandare i suoi figli a scuola in Svizzera, che le vacanze gli costano molti soldi, e poi ogni tanto deve andare in televisione a parlare dell’articolo 18 e quindi deve mettere vestiti eleganti, che costano molto, per fare bella figura. Ma forse fortunatamente non avrò bisogno della bacchetta magica per fare felice il mio papĂ  perchĂ© il signor Matteo in televisione ha detto che toglierĂ  l’articolo 18 a tutti, così quelli che adesso non ce l’hanno non si sentiranno inferiori a quelli che ce l’hanno, e quelli che ce l’hanno la smetteranno di fare i buffoni e andranno pure loro a vendere i fazzoletti insieme al mio papĂ  e saranno tutti uguali. E spero che il signor Matteo permetterĂ  ai padroni di tenersi i soldi che dovrebbero dare a quelli che licenziano, perchè così potranno comprare molti pacchi di fazzoletti e farsi pulire spesso i vetri delle loro macchine. 

Svolgimento del bambino Giovan Battista Mazzanti Viendalmare

Se potessi avere una bacchetta magica farei scomparire l’articolo 18 da tutte le fabbriche del mondo. Il mio papà mi ha spiegato che cos’è l’articolo18. Dice che è una legge per gli scansafatiche e a causa di questa legge non può mandare via quelli che quando sono malati vogliono rimanere a casa, quelli che vogliono lavorare solo otto ore al giorno, quelli che nei giorni di festa vogliono lavorare appena mezza giornata, quelli che mormorano perché lo stipendio dicono che è troppo basso. Poi farei diventare più buoni gli operai del mio papà perché lui dice che sono cattivi, gli fanno arrivare le carte dal Tribunale e lui è costretto a riprendere a lavorare qualcuno che aveva licenziato perché era iscritto al Sindacato. I più cattivi sono quelli che vogliono gli aumenti di stipendio con la scusa che devono campare la famiglia, devono pagare il mutuo, devono mandare i figli a scuola, eccetera; e non tengono per nulla conto di tutte le spese che ha il mio papà. Infatti, ogni sei mesi il mio povero papà deve cambiare macchina, perché ne deve avere sempre una potente e veloce per portare in Svizzera i soldi prima che le banche chiudono. Quelli, gli svizzeri, sono precisi! Poi deve pagare il commercialista, che fortunatamente non gli fa pagare le tasse perché lo fa apparire che non guadagna niente. E poi queste persone non tengono conto neppure di quanti soldi deve spendere il mio papà per tenere posteggiata la barca a Montecarlo e quello che spende per arrivare lì ogni fine settimana per rilassarsi un po’. E’ davvero cattiva questa gente, perché pensa solo ai propri interessi! Ma forse non avrò bisogno della bacchetta magica per far felice il mio papà, perché c’è il sig. Renzi che ha promesso di far scomparire lui l’articolo 18, e chissà che non sia lui il vero Harry Potter che fa davvero le magie!

Letto 723 volte Ultima modifica il Mercoledì, 29 Ottobre 2014 20:25
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