Sei qui: I soldati del fango
Giovedì, 01 Novembre 2018 10:48

I soldati del fango In evidenza

Scritto da  Bertolt Brecht

 

Coro: Spuntano dappertutto le S. A.

quelli seguitano a discutere

le teorie di Bebel e di Lenin.

Finché coi tomi di Marx e di Kautsky

stretti nei pugni storpiati

la cella dei nazisti li unirà.

 

 

Campo di concentramento di Esterwegen, 1934. Alcuni detenuti mescolano il cemento.

 

 

Brühl (sottovoce a Dievienbach): Stai lontano da Lohmann, è un chiacchierone.

Dievienbach (forte): Di’, Lohmann, Brühl dice che devo stare lontano da te perché sei un chiacchierone.

Brühl: Porco!

Lohmann: Sei tu a dirlo, Giuda! Di chi la colpa se Karl è in cella speciale?

Brühl: Mia, forse? Sono stato io a ricevere delle sigarette di provenienza ignota?

Lohmann: Quando mai ho ricevuto delle sigarette?

Studente della Bibbia: Attenzione!

 

 

Sul terrapieno passa la S.S. di guardia.

 

 

S.S.: Qui stavate parlando. Chi è stato? (Nessuno risponde). Se succede un’altra volta, cella speciale per tutti. Capite? Cantate!

I detenuti cantano la prima strofa del canto dei soldati del fango. La S.S. si rimette in cammino.

Detenuti: Muove l’occhio a giro a giro

ma non c'è che fango e sterpi.

Volo in ciel non ci rincuora,

calve e mute stan le querce.

Siamo i soldati del fango

e andiam con la vanga

nel fango a zappar.

 

 

Studente della Bibbia: Perché litigate sempre?

Dievienbach: Non te ne incaricare, studente della Bibbia, tanto tu non capisci niente. (indicando Brühl) Il partito di quello là, ieri, al Reichstag, ha votato per la politica estera di Hitler. E questo (indicando Lohmann), crede che la politica estera di Hitler finirà con la guerra.

Brühl: Se ci saremo noi, non la farà.

Lohmann: Quando c'eravate voi, si è già fatta una guerra.

Brühl: Eppoi, la Germania è militarmente troppo debole.

Lohmann: Per quello, a Hitler gli avete già portato in dote un incrociatore.

Studente della Bibbia (a Dievienbach): Cosa eri tu, socialdemocratico o comunista?

Dievienbach: Stavo fuori da tutto.

Lohmann: Adesso però sei dentro, ben dentro nel lager!

Studente della Bibbia: Attenti!

 

 

 

La S. S. compare di nuovo. Li osserva. Brühl incomincia pian piano a cantarle la seconda strofa del canto dei soldati del fango. La S.S. prosegue.

Detenuti: Van su e giù le sentinelle

e non puoi fuggire, senza

che lo paghi con la vita:

quattro cinte ha la fortezza.

Siamo i soldati del fango

e andiam con la vanga

nel fango a zappar.

 

 

Lohmann (gettando via il badile): Quando penso che siamo qui solo perché, per colpa vostra, non si è potuto fare il fronte unico! Mi viene voglia di spaccarti la testa!

Brühl: Ah, ah! “Se non vuoi essere mio fratello, ti spacco la testa”, vero? Fronte unico! Il solito trucchetto! Vi avrebbe fatto comodo portarci via gli iscritti!

Lohmann: Già, voi preferite che ve li porti via Hitler! Traditori del popolo!

Brüh: (afferra un badile e lo alza minaccioso verso Lohmann, che pure si mette in guardia col suo badile): Ti faccio vedere io!

Studente della Bibbia: Attenti! (Si mette subito a cantare l'ultima strofa del canto dei soldati del fango).

 

Compare la S. S.; gli altri si uniscono al canto mentre preparano il cemento.

Detenuti: Ma non serve lamentarsi

sempre inverno non sarà

verrà il giorno che diremo:

Patria mia, se mia di nuovo!

Siamo i soldati del fango

e andiam con la vanga

nel fango a zappar.

 

 

S. S.: Chi ha gridato “traditori del popolo!”?

Nessuno risponde.

Sempre gli stessi. (a Lohmann) Chi è stato?

Lohmann tace, lo sguardo fisso su Brühl.

(a Dievienbach) Chi è stato?

Dievienbach tace.

(allo studente della Bibbia) Chi?

Lo studente della Bibbia tace.

(a Brühl) Chi?

Brühl tace.

Vi do ancora cinque secondi di tempo, poi vi ficco tutti quanti in cella speciale, finché non siete ammuffiti.

Aspetta cinque secondi. Tutti stanno fermi e muti, lo sguardo fisso innanzi a sé.

Bene! Cella speciale!

Letto 21 volte Ultima modifica il Giovedì, 01 Novembre 2018 19:58
Altro in questa categoria: « MILLENOVECENTOSESSANTOTTO